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kobaino's Movies > Movie reviews by kobaino

The Last Boring Mission

Posted : 5 months, 2 weeks ago on 9 June 2009 08:32 (A review of MR 73)

Brutto brutto brutto. Dire noioso è riduttivo. Sono io, è colpa mia? Non lo so, ma qui il cinema francese raggiunge insperate vette... di schifo.

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In ascolto - The Listening

Posted : 5 months, 2 weeks ago on 9 June 2009 05:33 (A review of The Listening)

Fantaspionaggio con una carica di inquietudine estremamente efficace.

Una battaglia tra spie e uomini senza scrupoli per il controllo di Echelon, il sistema di intercettazione globale delle telecomunicazioni ideato da un'azienda americana. Il Grande Fratello è già qui.

La pratica delle intercettazioni su larga scala procede tranquilla nel più grande centro d'ascolto del mondo, in Inghilterra, sotto il controllo dell'Agenzia per la Sicurezza Nazionale americana (NSA). A rivoluzionarne la portata tecnologica giunge Ashe, spietato rappresentante della Wendell-Cranshaw Technologies, azienda privata che ha sviluppato un software satellitare capace di intercettare e registrare qualsiasi conversazione che avvenga nei pressi di un telefono di terra o cellulare, anche se spento. Per poterlo vendere alla cifra esorbitante che costa, però, il software deve rimanere segreto, affinché nessuno ne scopra i limiti. E invece accade che Francesca Savelli, a Roma, entri casualmente in possesso di una valigetta contenente i progetti del programma. Creduta una spia industriale, viene braccata dalla Wendell-Cranshaw con l'aiuto dell'NSA, ma a difenderla c'è proprio un agente di alto rango del servizio segreto, Wagley, che a Roma ha da anni un conto in sospeso.
Il primo pregio, macroscopico, di questo atipico film italiano di spionaggio è tanto banale quanto stranamente fuori moda di questi tempi: l'attualità. Sebbene non esattamente un instant movie, perché discretamente connotato anche come thriller fine a sé stesso, il debutto di Giacomo Martelli ha infatti prima l'acume di scoprire una "piega" nel nostro sistema, poi il coraggio di denunciarla a viso aperto. Questa piega si chiama Echelon, un sistema per l'intercettazione di telecomunicazioni che permette all'intelligence americana di tenere sotto controllo praticamente ogni individuo del mondo, e di mandare a benedire ogni dissertazione sul concetto di privacy. Badate bene: il film è fantaspionaggio, Echelon no. Esiste, eccome. E, messo al centro del film, gli conferisce una carica di inquietudine estremamente efficace, sostenuta meravigliosamente da un Michael Parks eccelso come sempre, al cui fianco Maya Sansa purtroppo scompare.
Il film si incupisce sia visivamente che narrativamente nella parte finale, forse più per limiti di mestiere che non per una scelta consapevole, ma riesce comunque a tenere il ritmo di trovate estetiche quantomeno originali, e a insinuare un timore ancor più strisciante di Echelon: chi, esattamente, controlla i servizi segreti americani?

By Mymovies.it

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Bang bang, io buono tu no. Drink

Posted : 9 months, 1 week ago on 11 February 2009 10:18 (A review of Department 36)

Passabile film pieno di poliziotti neri e sporchi come piacciono al regista. Meglio del nuovo "L'ultima missione" del 2008, ma comunque a tratti noioso. E io odio i francesi, ma qui ve lo dico a cuore aperto.

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L'ultima ... noiosa ... missione.

Posted : 9 months, 1 week ago on 11 February 2009 10:13 (A review of MR 73)

Odio il cinema francese, ma con alcune grandi esclusioni. Ad esempio, alcuni attori (jean reno ?) o registi (la serie taxxi) sono grandi, alcuni film anche, ma più raramente. Questo film l'ho voluto intenzionalmente vedere perchè ambientato in un mondo che mi piace ed i francesi sono bravini ad ambientare film, fumetti ecc nel mondo della polizia criminale o della polizia giudiziaria. Ci mostra uomini dannati, sporchi, mezzi delinquenti, ubriaconi, senza scrupoli, duri da morire al servizio di se stessi e della patria, con chiaroscuri nella professione. E l'attore acclamato Auteuil che in patria va alla grande, qui ci offre un personaggio interpretato magistralmente, mentre perso nei dolori privati conduce una indagine ma beve beve beve e allora lo buttano fuori e lui da ubriaco è l'unico che capisce... che cosa? che neanche si capisce il nesso fra alcune cose nel film! E' bravo a recitare il ruolo dell'ubriacone, del poliziotto, del dannato ma... ma... che palle! è talmente bravo che non si vede altro nel lungo e noioso film, ammazzamenti e bavute e basta, e tu speri qualcosa si salvi ma alla fine ti dici: perchè sto perdendo il mio tempo quando esiste Ronin?

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L'ultima ... noiosa ... missione.

Posted : 9 months, 1 week ago on 11 February 2009 10:11 (A review of MR 73)

Odio il cinema francese, ma con alcune grandi esclusioni. Ad esempio, alcuni attori (jean reno ?) o registi (la serie taxxi) sono grandi, alcuni film anche, ma più raramente. Questo film l'ho voluto intenzionalmente vedere perchè ambientato in un mondo che mi piace ed i francesi sono bravini ad ambientare film, fumetti ecc nel mondo della polizia criminale o della polizia giudiziaria. Ci mostra uomini dannati, sporchi, mezzi delinquenti, ubriaconi, senza scrupoli, duri da morire al servizio di se stessi e della patria, con chiaroscuri nella professione. E l'attore acclamato Auteuil o come si scrive che in patria va alla grande, qui ci offre un personaggio interpretato magistralmente, mentre perso nei dolori personali si perde... E' bravo a recitare il ruolo dell'ubriacone, del poliziotto, del dannato ma... ma... che palle! è talmente bravo che non si vede altro nel lungo e noioso film, dove speri qualcosa si salvi ma alla fine ti dici: perchè sto perdendo il mio tempo quando esiste Ronin?

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L'ultima ... noiosa ... missione.

Posted : 9 months, 1 week ago on 11 February 2009 10:10 (A review of MR 73)

Odio il cinema francese, ma con alcune grandi esclusioni. Ad esempio, alcuni attori (jean reno ?) o registi (la serie taxxi) sono grandi, alcuni film anche, ma più raramente. Questo film l'ho voluto intenzionalmente vedere perchè ambientato in un mondo che mi piace ed i francesi sono bravini ad ambientare film, fumetti ecc nel mondo della polizia criminale o della polizia giudiziaria. Ci mostra uomini dannati, sporchi, mezzi delinquenti, ubriaconi, senza scrupoli, duri da morire al servizio di se stessi e della patria, con chiaroscuri nella professione. E l'attore acclamato Autuil o come si scrive che in patria va alla grande, qui ci offre un personaggio interpretato magistralmente, mentre perso nei dolori personali si perde... E' bravo a recitare il ruolo dell'ubriacone, del poliziotto, del dannato ma... ma... che palle! è talmente bravo che non si vede altro nel lungo e noioso film, dove speri qualcosa si salvi ma alla fine ti dici: perchè sto perdendo il mio tempo quando esiste Ronin?

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WD's Robin Hood

Posted : 2 years ago on 21 November 2007 04:55 (A review of Robin Hood)

Fantastigliardico, il più migliore!

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WD's Robin Hood

Posted : 2 years ago on 21 November 2007 04:55 (A review of Robin Hood)

Fantastigliardico, il più migliore!

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Ghost Dog

Posted : 2 years ago on 20 November 2007 10:04 (A review of Ghost Dog: The Way of the Samurai)

Che dire, un film che per me è diventato lentamente ma con certezza un mito. Non ricordo neanche come ho avuto il Dvd originale, acquistato forse perchè a buon prezzo, visto che questo film non lo conoscevo. E forse grazie ai momenti in cui l'ho visto, adesso per me questo capolavoro ha un'aurea magica, rilassante, very cool. Che dire della colonna sonora, mi sono dovuto procurare anche quella visti alcuni pezzi magnifici, almeno 5, che sono stati messi dal grande regista al punto giusto e col giusto ritmo si fondono alle immagini, tanto da sembrare scritti per il film (forse è così).

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